Ecolabel UE: l’Italia leader nei bandi e appalti pubblici.
Ecolabel UE: l’Italia conferma la sua leadership in un ambito sempre più rilevante nei bandi e negli appalti pubblici
Guardando al settore dei servizi di pulizia, con 175 aziende certificate, il Paese rappresenta da solo più dell’85% delle licenze emesse in Europa: si tratta di un dato importante, a conferma dell’attenzione e lungimiranza dei nostri operatori di settore.

Il caso virtuoso della Campania
Da Gennaio sono già quattro le nuove aziende ad aver ottenuto la certificazione, portando la regione ad essere tra le più dinamiche a livello nazionale, a testimonianza della crescente sensibilità del Mezzogiorno verso la sostenibilità ambientale.
Quali sono i settori trainanti?
Il trend di crescita risulta particolarmente marcato nei settori dell’hospitality, cura della persona e pulizia, comparti in cui la qualità ambientale rappresenta un vantaggio competitivo.
Non solo servizi: anche i prodotti certificati Ecolabel UE vedono un incremento rilevante.
A Settembre 2024 si contano 98977 licenze attive, di cui 3000 nuove (+9%) e oltre 10.000 nuovi prodotti certificati (+3%).
Si tratta di un segnale inequivocabilmente chiaro, specchio della crescente domanda proveniente sia dal settore pubblico che da quello privato.
Intelligenza artificiale: un alleato strategico
L’IA potrebbe diventare presto fondamentale per l’adozione di pratiche sostenibili: le sue applicazioni vanno dal monitoraggio delle performance ambientali alla redazione automatica di report di sostenibilità, dalla riduzione dei consumi e degli sprechi fino all’ottimizzazione della logistica e dei processi produttivi.
Si tratta di strumenti che, se correttamente impiegati, possono facilitare l’accesso a certificazioni come l’Ecolabel, riducendone costi ed emissioni.
Redazione