Pillole CAM • 04

Quali sono le specifiche richieste ai prodotti chimici, in contesti di gare pubbliche, dai CAM 2021? In questo articolo facciamo un po’ di chiarezza, andando ad identificare prodotti e caratteristiche giudicate premianti rispetto ai tradizionali sistemi di pulizia.

Innanzitutto, le strategie proposte dal DM 51/2021 sono volte ad incentivare la sostenibilità ambientale, prevedendo la diminuzione dell’impiego di acqua, sostanze chimiche e la riduzione della produzione di rifiuti.

Facendo un passo indietro, risulta doveroso riportare che, i prodotti coinvolti dal Decreto sono i detergenti, per operazioni ordinarie o periodiche, ed i disinfettanti.

La nostra analisi si rivolgerà essenzialmente ai primi, in quanto la normativa relativa ai disinfettanti risulta orientata alla valutazione della loro efficacia nell’eliminazione della carica batterica, focalizzandosi solo marginalmente sull’impatto ambientale.

I detergenti devono innanzitutto rispettare le etichette ambientali come la ISO 14024 mentre, in mancanza di questi requisiti, devono essere concentrati o superconcentrati in possesso di rapporti di prova rilasciati da laboratorio UNI EN ISO 17025.

Nell’ambito delle pulizie ordinarie, viene richiesto l’impiego di sistemi di dosaggio e diluizione, di tipo manuale o automatico: i sistemi più efficienti sembrano essere quelli di preimpregnazione in lavatrice, in grado di eliminare totalmente la discrezionalità in capo all’operatore, il quale potrà utilizzare frange e panni pronti all’uso per ogni tipo di operazione (a questo riguardo, rimandiamo alla pillola CAM #2 riguardante la formazione degli operatori, fondamentale per mantenere elevata l’efficienza di questi sistemi).

Le aziende possono ottenere punteggi aggiuntivi nelle offerte tecniche d’appalto scegliendo detergenti con specifiche caratteristiche premianti, come imballaggi in plastica riciclata (>30% o ideale >80%), assenza di fragranze aggiuntive e certificazioni come la UNI EN ISO/TS 14067 , 

relativa all’impronta di carbonio derivata dal prodotto durante l’intero ciclo vita o la SA8000, a garanzia della responsabilità sociale delle aziende produttrici.

Riguardo alle informazioni e ai documenti obbligatori da fornire, il DM richiede obbligatoriamente la stesura della lista completa dei prodotti riportante:

  • Denominazione del fabbricante o del responsabile all’immissione in commercio
  • Nome commerciale
  • Funzione d’uso 
  • Etichette ambientali conformi alla UNI EN ISO 14024 eventualmente possedute

In aggiunta, a garanzia di quanto scritto nella relazione tecnica e negli elenchiandranno presentate le schede tecniche e di sicurezza dei prodotti riportanti le caratteristiche obbligatorie, migliorative e la presenza di sostanze ammesse all’interno delle soluzioni detergenti.

10consulting offre supporto alle aziende nella stesura delle offerte tecniche e degli elenchi, in piena ottemperanza a quanto previsto dal Decreto.

Fornisce inoltre consulenza ai fornitori, assistendoli in stesura, modifica e miglioramento della loro documentazione, in modo da rispondere in maniera efficace e trasparente alle richieste espresse dalle committenti pubbliche.


Di Davide Smaniotto